Luca Carbone

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Boniperti

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Giampiero Boniperti (Barengo, 4 luglio 1928) è un ex calciatore,  e politico italiano.
Dopo essere stato presidente della Juventus per molti anni, fra il 1994 e il 1999 ha ricoperto il ruolo di deputato al Parlamento europeo.
Soprannominato dai tifosi della Juventus, il Marisa, per il colore dei suoi capelli, ha sempre legato il suo nome a quello della società bianconera, nella quale ha mosso i primi passi da calciatore nell'immediato dopoguerra, esordendo nel campionato 1946-47 nel ruolo di centravanti. Si mise subito in luce, segnando ben 5 reti in sole 6 partite in quel suo primo campionato.
Si conquistò subito un posto da titolare, tanto che l'anno dopo non saltò alcuna partita e fu addirittura capocannoniere, a venti anni appena compiuti, con ben 27 reti.
Boniperti conquistò lo scudetto del 1949-50 con la Juventus, continuando a segnare con una media impressionante. Raggiunge infatti il traguardo delle 100 reti in Serie A prima di compiere 24 anni. Nel corso della stagione 1951-52 conquista inoltre il suo secondo titolo personale.


Durante gli anni '50 a Torino arrivano in tutto tre soli titoli, a causa delle imprese dell'Inter di Skoglund e Lorenzi, del Milan del , della Fiorentina di Bernardini.
In ogni caso nel 1957-58 Boniperti poté riconquistare il tricolore (il decimo per la società bianconera, che da questo momento sarà la prima a potersi fregiare della "stella"), ricoprendo quel ruolo di mezzala in cui già da qualche anno brillava, potendo così sfruttare al meglio per la squadra le sue eccellenti doti tecniche e di visione di gioco, formando un attacco eccezionale con il gallese  e l'argentino Enrique Omar Sivori (il cosiddetto "Trio Magico").
Nazionale  
Giocò per la prima volta in Nazionale il 9 novembre 1947, chiamato a sostituire il centrattacco granata Guglielmo Gabetto, nella sconfitta per 5-1 contro l'Austria. Proprio contro gli austriaci, nel 1949, segnò il primo gol in azzurro nella sua seconda partita.
Con la maglia della nazionale non raccolse mai grandi successi, partecipò alle sfortunate avventure del mondiali del 1950 e del 1954, mentre nel 1958 l'Italia non riuscì a qualificarsi alla fase finale.

 

Collezionò 38 presenze in azzurro con 8 reti, diventando capitano nel 1952. Si ritirò dalla nazionale nel 1960.
La carriera dirigenziale e politica []
Poco dopo il suo ritiro dall'attività agonistica Boniperti fu chiamato subito dalla famiglia Agnelli a ricoprire un ruolo dirigenziale all'interno della società. Successivamente venne nominato Presidente, carica mantenuta dal 1971 fino al 1990. Nel 1990, la Juventus non vinceva lo scudetto per 4 anni consecutivi e si decise di sostituire Boniperti con Vittorio di Chiusano.

(Nel 1994 Boniperti fu eletto parlamentare europeo con Forza Italia e quindi non poteva ritornare alla presidenza juventina).
Nell'estate del 2006, dopo il coinvolgimento della Juventus nello scandalo Calciopoli, Boniperti è stato richiamato dalla famiglia Agnelli per ricostruire la nuova società; oggi ricopre la carica di Presidente Onorario.


 
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